L'inserimento dei bambini nati prematuri all'asilo nido e alla scuola d'infanzia.
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Il progetto Grandi passi per piccoli Pulcini é un'iniziativa nata nel 2006 ma che é stata sviluppata nel corso del 2007 e che ci ha molto impegnato sia finanziariamente che operativamente.
L'idea é nata da una nostra esigenza perché noi stessi avevamo riscontrato alcune difficoltà nell'inserimento e nella gestione quotidiana dei nostri bambini al nido e alla scuola d'infanzia e questo ci ha permesso di ideare un punto di riferimento per le numerose famiglie di bambini pretermine che oggi si confrontano, o che lo faranno in futuro, con l'inserimento dei propri figli nei primi contesti extra-famigliari.
L'occasione per concretizzare questo progetto ci é stata offerta dal CSV Centro Servizi Volontariato della Provincia di Padova che con un bando di finanziamento ha accolto favorevolmente la nostra idea finanziandola per oltre il 34%.
Per poter rendere operativo il progetto Grandi Passi ci siamo avvalsi di un gruppo di professionisti specializzato nel campo della formazione sul tema della genitorialità: l'Associazione Genitorialià, Associazione per la promozione e lo sviluppo del sapere sulla genitorialità, costruendo assieme a loro un progetto che, nella nostrsa esigenza primaria, doveva coinvolgere i genitori, gli educatori e gli inseganti.
Il progetto è stato quindi rivolto ai genitori di bambini nati pretermine che frequentano il nido o la scuola d’infanzia ed agli educatori ed insegnanti degli asili nido e delle scuole d’infanzia di Padova e provincia.
Attraverso un inserimento armonioso di questi bambini nella vita scolastica, si sosteiene la famiglia cercando di ridurre il rischio di emarginazione e agevolando le capacità di apprendimento per una formazione globale del bambino come persona per accom- pagnarlo nelle prime e delicate tappe di separazione ed individuazione, come nel caso specifico dell’inserimento al nido ed alla scuola d’infanzia.
I genitori sono stimolati ad aumentare la fiducia nelle proprie capacità genitoriali, anche a favore di una maggiore consapevolezza dei possibili segnali di disagio del figlio, legati alla prematurità, cercando di incoraggiare le possibilità di trovare strategie migliori per affrontare le difficoltà insite in qualsiasi processo educativo.
D'altro canto per i bambini é essenziale favorirne lo sviluppo facilitando le fasi di separazione e individuazione dai genitori, e agevolare così il superamento delle varie tappe evolutive attraverso la strutturazione di un contesto scuola-infanzia-famiglia preparato e competente che possa accompagnare il bambino nato pretermine nel migliore dei modi.
Agli educatori ed insegnanti si dà la possibilità di avere le competenze necessarie a stabilire una corretta modalità educativa che tenga conto della storia personale del pretermine, del clima emotivo familiare, favorendo quindi un corretto sviluppo psicofisico del bambino ed il superamento di eventuali difficoltà relazionali e comportamentali.
Nel novembre e dicembre 2006 si sono svolti 3 incontri di indagine sotto la supervisione di un team di psicologhe: genitori ed educatori si sono confrontati sui temi della nascita pretermine, sulle difficoltà riscontrate durante l’inserimento ai nidi o alla materna ed anche durante il percorso educativo.
L’intento comune è stato far emergere direttamente dai “protagonisti” le tematiche, le problematiche, i bisogni, le aspettative e le competenze sia dei genitori che degli educatori.
In marzo e aprile 2007 si sono svolti i corsi di formazione per genitori ed operatori: sono stati coinvolti circa 40 genitori e 40 educatori e insegnanti.
Ogni modulo prevedeva specifiche e differenti attività per operatori e genitori e momenti di formazione condivisa: lezioni frontali tenute dalle psicologhe e dal Prof. Chiandetti, direttore del Reparto di Patologia Neonatale di Padova, relative agli aspetti organici e psicologici della prematurità, attività di piccolo gruppo, discussioni condivise dei risultati della giornata di ricerca, confronto tra le aspettative ed i bisogni di genitori ed operatori relativamente all’esperienza del nido e della scuola d’infanzia.
Tra maggio e giugno 2007 si è svolta la fase di sperimentazione: sulla base delle proble- matiche emerse durante il corso di formazione relativamente a 3 momenti cruciali (il momento del distacco dai genitori, del sonno e del pasto), sono state elaborate delle strategie educative che un gruppo di genitori ed educatori hanno concretamente attuato con i piccoli prematuri all’interno delle strutture educative o della famiglia.
Sulla base dei risultati emersi nelle fasi precedenti è stato redatto un documento finale condiviso tra genitori ed operatori da distribuire in tutti gli asili nidi e le scuole materne di Padova e provincia: in questo vademecum sono illustrate le linee guida di supporto per genitori ed educatori per favorire un inserimento ed una gestione serena ed efficace dei bimbi presso le strutture educative.
I risultati di tutto il lavoro svolto sono stati presentati al Seminario finale tenutosi sabato 5 Aprile presso la Sala Polivalente in Corte Da Zara a Maserà di Padova.
Tutt'ora collaboriamo con le scuole che ci fanno richiesta di una consulenza specifica.