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Il neonato ci parla

Nuova pubblicazione del libro “IL NEONATO CI PARLA” una guida allo sviluppo dei bambini nati pretermine, dedicata ai genitori dei neonati ricoverati in terapia intensiva neonatale. Clicca qui per maggiore informazione e per scaricare l'estratto del libro
 

Carta dei Diritti

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Sostegno alle "Famiglie Premature"

Il progetto Sostegno alle Famiglie premature del Veneto avviato nel 2010, ha ottenuto ottimi risultati. Il progetto è stato finanziato dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale Per il Volontariato del Veneto. Clicca qui

 

Massaggi neonatali

Corsi di massaggio infantile per bambini nati pretermine e nati a termine da 0 a 9 mesi.
I corsi saranno tenuti da insegnanti diplomate AIMI presso la sede dell'Associazione Pulcino per una durata di 5 incontri 
Per informazioni Michela 345/4520357

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 Il "Manifesto dei diritti del bambino nato prematuro" è stato approvato al Senato della Repubblica Italiana il 21 Dicembre 2010.


Con questo importante avvenimento sollecitato, avviato e promosso dal Coordinamento nazionale Vivere, l' Italia diventa il paese guida a livello mondiale per affrontare il problema della prematurità. Con la "Carta dei diritti del bambino nato prematuro" si vuol far riconoscere alle istituzioni i diritti primordiali del bambino che deve essere considerato una persona e deve poter usufruire alla nascita, prima e dopo di essa di tutto il sistema assistenziale di cui ha bisogno, compreso il supporto professionale dei medici e assistenti e della famiglia. Negli articoli successivi è inoltre stabilito che hanno il diritto ad avere ogni trattamento congruo al proprio stato di salute, terapie per alleviare il dolore e cure compassionevoli in fase terminale. C'è anche il diritto ad avere contatto immediato con i genitori, ad usufruire dei benefici del latte materno durante tutta la degenza e ad essere allattato al seno non appena possibile. È inoltre previsto che i genitori siano informati correttamente, siano sostenuti nell'acquisizione delle loro particolari competenze genitoriali, che il neonato abbia continuità di cure anche dopo il ricovero con un piano di assistenza personale condiviso con i genitori, ad avere cure riabilitative nel caso di disabilità e a beneficiare della collaborazione tra istituzioni, enti e terzo settore per l'assistenza.

Hanno partecipato: Prof. Claudio Fabris, Prof. Paolo Giliberti, Prof. Francesco Macagno, Dott. Mario Merialdi, Prof. Giorgio Vittori, Avv. Martina Bruscagnin.  Si ringraziano tutti i genitori che con la loro partecipazione e testimonianza hanno contribuito a definire La Carta dei Diritti del Bambino Prematuro. Grazie al contributo non condizionato di Abbott.

Art. 1

Il neonato prematuro deve, per diritto positivo, essere considerato una persona.

 Art. 2

Tutti i bambini hanno diritto di nascere nell’ambito di un sistema assistenziale che garantisca loro sicurezza e benessere, in particolare nelle condizioni che configurino rischio di gravidanza/parto/nascita pretermine, di sofferenza feto-neonatale e/o di malformazioni ad esordio postnatale.

 Art. 3

Il neonato prematuro ha diritto ad ogni supporto e trattamento congrui al suo stato di salute e alle terapie miranti al sollievo dal dolore. In particolare ha diritto a cure compassionevoli e alla presenza dell’affetto dei propri genitori anche nella fase terminale.

 Art. 4

Il neonato prematuro ha diritto al contatto immediato e continuo con la propria famiglia, dalla quale deve essere accudito. A tal fine nel percorso assistenziale deve essere sostenuta la presenza attiva del genitore accanto

al bambino, evitando ogni dispersione tra i componenti il nucleo familiare.

 Art. 5

Ogni neonato prematuro ha diritto ad usufruire dei benefici del latte materno durante tutta la degenza e, non appena possibile, di essere allattato al seno della propria mamma. Ogni altro nutriente deve essere soggetto a prescrizione individuale quale alimento complementare e sussidiario.

 Art. 6

Il neonato prematuro ricoverato ha il diritto di avere genitori correttamente informati in modo comprensibile, esaustivo e continuativo sull’evolvere delle sue condizioni e sulle scelte terapeutiche.

 Art. 7

Il neonato prematuro ha il diritto di avere genitori sostenuti nell’acquisizione delle loro particolari e nuove competenze genitoriali.

 Art. 8

Il neonato prematuro ha diritto alla continuità delle cure post-ricovero, perseguita attraverso un piano di assistenza personale esplicitato e condiviso con i genitori, che coinvolga le competenze sul territorio e che, in particolare, preveda, dopo la dimissione, l’attuazione nel tempo di un appropriato follow-up multidisciplinare, coordinato dall’équipe che lo ha accolto e curato alla nascita e/o che lo sta seguendo.

 Art. 9

In caso di esiti comportanti disabilità di qualsiasi genere e grado, il neonato hail diritto di ricevere le cure riabilitative che si rendessero necessarie ed usufruire dei dovuti sostegni integrati di tipo sociale, psicologico ed economico.

 Art. 10

Ogni famiglia di neonato prematuro ha il diritto di vedere soddisfatti i propri speciali bisogni, anche attraverso la collaborazione tra Istituzioni ed Enti

 

> off on stampa Manifesto dei diritti del bambino prematuro

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